Effetto Doppler e Red Shift
Marzo 18, 2008 — NailorConsiste nel cambiamento di frequenza di un’onda, dovuto al moto della sorgente che lo emette. È un fenomeno che fa parte dell’esperienza comune, almeno per quanto riguarda le onde sonore. Se una persona si trova sulla piattaforma di una stazione ferroviaria, e un treno in transito sta emettendo un fischio, mentre il treno si avvicina la persona sentirà il fischio diventare sempre più acuto, mentre quando si allontana, lo sentirà diventare via via più basso. Il fenomeno si spiega con il moto relativo fra la sorgente dell’onda acustica (il treno) rispetto al ricevente (la persona ferma). Le onde sonore che vengono emesse dal treno si propagano in tutte le direzioni in modo concentrico.

L’effetto Doppler. Le onde che vengono emesse nei punti P1, P2, ecc… si “schiacciano” nella direzione del moto, indicata dalla freccia. (NCSA)
Man mano che il treno si sposta, si sposta anche il punto di emissione dell’onda. Questo fa sì che le onde emesse si avvicinino una all’altra nella direzione del moto, mentre si allontanano nella direzione opposta. La distanza tra un’onda e la successiva non è altro che la lunghezza d’onda: quando la sorgente si avvicina si sente un suono più acuto, cioè a minor lunghezza d’onda (lato sinistro della figura), e viceversa (lato destro). La stessa cosa avviene con la radiazione elettromagnetica: se una sorgente luminosa si sposta rispetto ad un osservatore, lo spettro della sua radiazione cambia. Così, se una galassia si sta allontanando da noi, noi riceviamo la radiazione che essa emette un po’ spostata verso il lato “rosso” dello spettro (cioè a lunghezze d’onda maggiori), fenomeno detto spostamento verso il rosso o “redshift Doppler”.

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