BigDog: il robot quadrupede


La Boston Dynamics continua a lavorare sul progetto BigDog, il robot quadrupede, che probabilmente diventerà il prossimo AT-AT del Pentagono

Sembra quasi un quadrupede vivo. Guardarlo scalare una salita, camminare sulla neve, saltare oltre ostacoli e salvarsi da un’imminente caduta sul ghiaccio all’ultimo secondo è sconcertante! Sembra così “animale” che mi è venuto un colpo quando l’hanno colpito per dimostrare come riacquista l’equilibrio immediatamente e da solo.

La nuova versione del robot ora è capace di caricare 340 pounds, più o meno il triplo rispetto alla versione precedente.

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Comicità scientifica

Nel rispondere ad un invito al Gran Ballo degli Scienziati:
- Pierre e Marie Curie irradiarono entusiasmo;
- Einstein penso’ che sarebbe stato relativamente facile parteciparvi;
- Volta si senti’ elettrizzato;
- Ampere non ne fu messo al corrente;
- Ohm da principio oppose resistenza;
- Boyle disse che era troppo sotto pressione;
- Edison penso’ che sarebbe stata un’esperienza illuminante;
- Watt rispose che sarebbe giunto a tutto vapore;
- Stephenson si mise a sbuffare come una locomotiva;
- Wilburn Wright e il fratello si sentirono volare;
- Il dottor Jekyll declino’ l’invito dicendo che ultimamente non era se stesso;
- Morse avrebbe preso la linea 2 e sarebbe arrivato alle 8 in punto;
- Franklin disse che sarebbe arrivato in un lampo….
- Marconi disse che prima doveva farsi dei radar per il mal di schiena;
- Meucci avrebbe telefonato per conferma…
- Von Braun sarebbe arrivato come un missile;
- Fermi disse che era una notizia atomica!!
- Pasteur disse che prima doveva prelevare un antivirus da Internet;
- Faraday non sapeva se era capace di arrivare alla festa;
- la moglie di Coulomb si senti’ carica;
- Henry fu indotto a pensare che la sua presenza sarebbe stata gradita;
- Pascal decise di accettare: sapeva come creare l’ atmosfera;
- Avogadro non fu avvisato: nessuno si ricordava il suo numero;
- Roetgen dovette arrivare in macchina perche’ la sua
bicicletta aveva qualche problema con i raggi;
- Hertz si senti’ sulla cresta dell’onda;
- Joule dovette rinunciare perche’ aveva del lavoro da fare;
- Nobel esplose di gioia alla notizia…
- Kelvin disse che era in grado di partecipare;
- Fourier aveva gia’ una serie di impegni;
- Rienmann rifiuto’ perche’ non si era ben integrato con gli altri;
- anche Cantor rifiuto’: preferiva gli insiemi piu compatti;
- Abel invece accetto’ di buon grado: si trovava bene in gruppo;
- Jordan chiese se gli facevano la pasta all’amatriciana.
- Leibniz chiese dove doveva convergere per ritrovarsi con gli altri.
- Volta aveva una pila di pratiche da sbrigare e non pote’ andare.
- Laplace aveva trasformata la sala in una discoteca!
- Cauchy non sapeva cosa fare, ultimamente aveva avuto una serie molto negativa.
- Peano penso’ che del resto non aveva altro da fare…

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d3o technology

Semplicemente: incredibile!

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Sparizione dei Neanderthal? La causa è il cannibalismo

Il cannibalismo potrebbe essere stato la causa per la quale i Neanderthal si sono estinti.

E’ la nuova teoria che ci arriva da Simon Underdown del dipartimento antropologico dell’univeristà di Oxford.

La causa dell’estinzione di questi ominidi, che condividono così tanto con noi, risiederebbe in un morbo simile a quello della mucca pazza che li avrebbe spinti a praticare il cannibalismo e quindi a ridurre il numero della popolazione contribuendo all’estinzione.

Se fosse vero, di certo sarebbe una scoperta di non poco conto.

L’articolo completo lo trovate QUI

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Biologia in 3D

Oggi, girovagando per la rete, ho trovato proprio un bel sito.
http://www.johnkyrk.com/
Davvero molto interessante, offre una panoramica animata e molto accurata di amminoacidi, anatomia cellulare, strutture cromosomiche, dna, apparato del Golgi, ciclo di Krebs e molto altro.
Lo consiglio un pò a tutti (fa sempre bene conoscere un pò di chimica a e biologia), magari può essere utile a risvegliare le coscienze assopite di alcuni!

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Una preghierina per la scienza

Oggi non ho molto tempo, ma vi lascio un estratto dal libro “Perchè non possiamo essere cristiani” di Piergiorgio Odifreddi

E se proprio vogliamo pregare, diciamo pure: «Padre Nostro che sei nei cieli, sia fatta la tua volontà», come ci ha insegnato il profeta Gesù, ma ricordiamo che Dio Padre non è altro che Padre Cielo. Tanto vale, allora, lasciar cadere le metafore e pregare come ci ha insegnato invece lo stoico Marco Aurelio: «Tutto ciò che è in armonia con te, o Universo, lo è pure con me».
Benedicat vos omnipotens Logos: Pater Pythagoras, Filius Archimedes, et Spiritus Sanctus Newtonius.

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Perchè l’astrologia è una balla in 13 punti

Ogni giornale che si “rispetti” ha la propria paginetta dedicata all’oroscopo. Alcuni ci credono, altri no, sta di fatto che continuano ad essere propinate agli occhi dei lettori delle presunte “previsioni” sul futuro che non hanno nessun fondamento. O meglio, qualcuno ce l’avevano… perchè allora è tutto falso? Eccolo spiegato, in 13 punti chiari e semplici!

  1. Ogni qual volta l’astrologia sia stata messa alla prova dal punto di vista scientifico (e quindi rigoroso e obiettivo) non ha mai prodotto risultati che ne confermassero il potere di previsione;
  2. La disposizione dei segni zodiacali nel cielo risale a millenni fa e ad oggi risulta totalmente sfasata: per l’effetto della precessione degli equinozi i segni zodiacali dovrebbero essere collocati circa un mese in avanti per corrispondere con il movimento del Sole;
  3. La costellazione dell’Ofiuco che si trova nel mezzo dello Zodiaco è del tutto ignorata;
  4. Le costellazioni a cui fanno riferimento i segni non hanno una durata uguale;
  5. Non è mai stato provato che ci sia una correlazione tra movimenti celesti e destino delle persone;
  6. Se effettivamente la vita degli uomini è influenzata dalle costellazioni, gli astrologi avrebbero dovuto inserire nelle previsioni anche molti altri corpi celesti, che invece vengono del tutto ignorati o di cui al tempo non si conosceva nemmeno l’esistenza (come per esempio Urano, Nettuno e Plutone);
  7. La presenza di Plutone è un altro problema, perchè data la forte inclinazione della sua orbita, talvolta viene osservato lontano dall’eclittica e quindi la domanda che ci si pone è: cosa accade alla sua supposta influenza quando esso è posizionato fuori dallo zodiaco?
  8. Dal punto di vista metodologico, le interpretazioni sono vaghe, imprecise e lasciate all’arbitrio dell’astrologo;
  9. Le versioni popolare sono estremamenteriduttive e talmente vaghe da potersi adattare a qualunque persona;
  10. Se la configurazione degli astri (al momento della nascita) influenza il destino o il carattere di una persona, allora i gemelli che nascono a pochi minuti di distanza dovrebbero sempre condividere lo stesso destino o carattere (obiezione risalente a Sant’Agostino)
  11. Non esiste alcuna forza conosciuta che potrebbe dar luogo agli effetti previsti dall’astrologia. Quelle conosciute sono sicuramente da eliminare: per esempio, la forza di gravità di un’infermiera è molto più influente di quella di Giove al momento della nascita;
  12. Se l’influenza dei corpi nel nostro sistema solare dipende dalla loro massa, allora l’influenza di Plutone dovrebbe essere (data la distanza e la minore massa) milioni di volte inferiore a quella di Giove, e perfino inferiore a quella dell’asteroide Cerere; se la massa non conta nulla, allora ogni piccolo corpo (comprese le decine di migliaia di asteroidi) che orbita intorno al Sole dovrebbe influenzare la nostra vita (in sostanza, gli astrologi — come gli antichi astronomi — studiano degli oggetti — i pianeti — senza preoccuparsi delle loro caratteristiche fisiche, di cosa siano in realtà);
  13. L’autoriconoscimento nei profili personali forniti dall’astrologia può essere attribuita al cosiddetto Effetto Forer, e cioè la tendenza dell’individuo a credere che una descrizione sia ritagliata perfettamente su misura propria, anche quando essa è formulata in termini molto generici.

Tratto da Wikipedia e riadattato.