Pardon

Ci sono volte in cui parlare non ha senso, in cui sarebbe meglio stare zitti ed evitare commenti di ogni genere.

Come in questi giorni per esempio. Giorni in cui a leggere i giornali ci si demoralizza di brutto.

Giorni in cui si scherza su problemi di portata non indifferente e in cui la falsità sembra farla da protagonista.

Ma poi ci si rende conto che è sbagliato fare finta di niente. Che è sbagliato stare zitti. Che è sbagliato pensare ad altro.

Che è sbagliato non fare informazione.

Tagli ingiusti e dimissioni di coerenza

A qualche giorno dai risultati delle elezioni cominciano già a vedersi le conseguenze del tremendo errore commesso dagli italiani.

Lo psiconano (signor Berlusconi) ha confermato di voler togliere l’ICI già dal primo Consiglio dei Ministri.

Ma è veramente un vantaggio? Come giustamente ci spiega Silvana Mura, economista dell’Italia dei Valori, il rischio è di avere conseguenze ingiuste su gran parte dei lavoratori dipendenti. L’ICI infatti è la principale fonte di finanziamento delle amministrazioni comunali, quindi toglierla del tutto significherebbe impossibilitare le stesse nel loro operato (se mancano i fondi c’è poco da fare). Le conseguenze possibili sono sostanzialmente due: o i comuni rinunciano a fornire al cittadino alcuni servizi fondamentali, o alzano le tasse da qualche altra parte (l’ICI infatti è un’imposta comunale, non statale).

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Lo chiamavano sagacia

A volte mi chiedo se Travaglio sia un alieno… resta il fatto che è un mito!

Uno di quei personaggi (come Beningi ad esempio) che mi fanno ancora sentire fiero di essere italiano.

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Io sostengo l’Italia dei Valori

Sì, alla fine mi sono deciso: voterò Italia dei Valori.

Perchè, vi chiederete voi? E soprattutto, perchè ce lo dici?

I motivi sono vari… uno per esempio è che credo fortemente nella giustizia e l’IdV sembra essere l’unica che se ne preoccupa realmente e concretamente. Un’altro (citando il blog Voglio Scendere) è che esiste una lista (redatta da Peter Gomez e Marco Travaglio in aggiornamento al loro libro “Se li conosci li eviti”) detta “quote marron” dove sono riportati i nomi dei candidati nei guai con la giustizia suddivisi per categorie. Condannati in via definitiva, o in primo grado, o in appello (dibattimenti e patteggiamenti);

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